La città di Pago possedeva già alla fine del XIX secolo una delle prime meridiane in Europa. L' indicazione del 15° meridiano si trova a circa 5 km da Pago, su una strada non asfaltata, in zona Santa Maria Maddalena, con un monumento marmoreo posto lungo la linea di intersezione.
Fino alla metà del XIX secolo, la città di Pago era circondata da imponenti e sontuose mura con torri di difesa. Pago aveva diverse porte cittadine; la più grande si trovava nel quartiere di Katine, ed era chiamata Porta Marina. Se ne conserva oggi soltanto l'architrave del Principe Nikola Tiepolo. La Porta Minore si trovava un po' più a sud.
Villaggio di pescatori, a 15 minuti dalla città di Pago. Una vera e propri oasi di mare limpido e cristallino, lungo la quale si estende una lunga serie di case familiari e di case per le vacanze. Miškovići offre una vacanza tranquilla e spiagge meravigliose adatte ai giochi dei bambini. Per quanto riguarda le specialità gastronomiche, si può gustare l'agnello di Pago, il rinomato formaggio dell'isola e il famoso vino Žutica di Pago.
Nell'Etno-Galleria dell'Associazione artistico-culturale Družina sono esposti numerosi reperti di grande valore: le tipiche camicette decorate col merletto di Pago, antichi costumi tradizionali maschili e femminili, vari capi d'abbigliamento, mobili antichi e fotografie che testimoniano la vita di un tempo a Pago.
Ai tempi della Repubblica Veneziana gli abitanti di Pago erano esonerati dal partecipare a campagne militari proprio grazie all'importante produzione di sale. Non usufruì di questo privilegio Ivan Petar Kašić, che partecipò ad una della più significative battaglie della storia - la Battaglia di Lepanto del 1571.

La Chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria a Pago si trova sulla piazza principale ed è il monumento più prezioso dell'architettura ecclesiastica di Pago. La prima pietra fu posata il 18 maggio 1443, segnando l'inizio della sua costruzione di lunga durata.