Un piccolo villaggio per una tranquilla vacanza in famiglia. Gli operosi abitanti di Proboj allevano pecore e sono ottimi pescatori, quindi i buongustai saranno deliziati dai prodotti locali, come il formaggio paghesano, l'agnello, l'ottimo pesce, le sardine salate, il prosciutto dalmata, le olive e i vini di alta qualità. Camere e appartamenti privati offrono ottime sistemazioni.
Il Parco Nazionale di Paklenica si trova sul versante costiero del Velebit meridionale. Comprende il territorio dei corsi d'acqua Velika e Mala Paklenica, i loro riconoscibili canyon che sono tagliati verticalmente nel versante meridionale del Velebit e i più ampi dintorni.
Da quando con esattezza si produca sale a Pago semplicemente non lo sappiamo. La produzione di sale nelle terre croate è stata menzionata per la prima volta nel libro del prof. Candido dell'Università di Napoli, pubblicato nel 1912, dal titolo “Le saline dell'Adriatico”.
Fino alla metà del XIX secolo, la città di Pago era circondata da imponenti e sontuose mura con torri di difesa. Pago aveva diverse porte cittadine; la più grande si trovava nel quartiere di Katine, ed era chiamata Porta Marina. Se ne conserva oggi soltanto l'architrave del Principe Nikola Tiepolo. La Porta Minore si trovava un po' più a sud.
Lun è la città più settentrionale di Pago e riserva naturale dell'ulivo. Su 23 ettari di terreno ci sono circa 80.000 ulivi e 1.500 ulivi della varietà Oblica i cui alberi crescono intrecciati alla pietra, creando forme suggestive e contorni surreali.
Degli otto parchi nazionali in Croazia, questo è uno dei più rinomati e dei più visitati. Nel lontano 1979 è stato tra i primi al mondo ad essere iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità (UNESCO).