Fino alla metà del XIX secolo, la città di Pago era circondata da imponenti e sontuose mura con torri di difesa. Pago aveva diverse porte cittadine; la più grande si trovava nel quartiere di Katine, ed era chiamata Porta Marina. Se ne conserva oggi soltanto l'architrave del Principe Nikola Tiepolo. La Porta Minore si trovava un po' più a sud.
Un piccolo villaggio per una tranquilla vacanza in famiglia. Gli operosi abitanti di Proboj allevano pecore e sono ottimi pescatori, quindi i buongustai saranno deliziati dai prodotti locali, come il formaggio paghesano, l'agnello, l'ottimo pesce, le sardine salate, il prosciutto dalmata, le olive e i vini di alta qualità. Camere e appartamenti privati offrono ottime sistemazioni.
Elenco delle guide turistiche croate autorizzate per la città e l'isola di Pago (provincia di Zara).

Izlet započinje u 12:00h s Noa Beach cluba na popularnoj plaži Zrće. Za vrijeme izleta, posada poslužuje gostima obrok i za to vrijeme gosti imaju na raspolaganju neograničenu konzumaciju pića. Trajanje vožnje do prvog stajanje je otprilike sat vremena i dolazi se do stijena u paškim vratima na koju se pristaje.
Degli otto parchi nazionali in Croazia, questo è uno dei più rinomati e dei più visitati. Nel lontano 1979 è stato tra i primi al mondo ad essere iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità (UNESCO).
Da quando con esattezza si produca sale a Pago semplicemente non lo sappiamo. La produzione di sale nelle terre croate è stata menzionata per la prima volta nel libro del prof. Candido dell'Università di Napoli, pubblicato nel 1912, dal titolo “Le saline dell'Adriatico”.