La Città Vecchia di Pago si trova a un chilometro a sud dall'odierno centro storico. Quella che una volta era una città grande e ricca è oggi un sito archeologico e un santuario. La chiesa romanica di Santa Maria con la statua della Vergine si è conservata insieme ai resti di un monastero francescano.
Villaggio di pescatori, a 15 minuti dalla città di Pago. Una vera e propri oasi di mare limpido e cristallino, lungo la quale si estende una lunga serie di case familiari e di case per le vacanze. Miškovići offre una vacanza tranquilla e spiagge meravigliose adatte ai giochi dei bambini. Per quanto riguarda le specialità gastronomiche, si può gustare l'agnello di Pago, il rinomato formaggio dell'isola e il famoso vino Žutica di Pago.
Da quando con esattezza si produca sale a Pago semplicemente non lo sappiamo. La produzione di sale nelle terre croate è stata menzionata per la prima volta nel libro del prof. Candido dell'Università di Napoli, pubblicato nel 1912, dal titolo “Le saline dell'Adriatico”.
I depositi di sale, che rientrano nella categoria dei monumenti, sono situati proprio di fronte al centro della città lungo la spiaggia di Prosika. Testimoniano l'architettura utilitaristica dei tempi passati e l'importanza della produzione del sale per gli abitanti di Pago. I primi tre depositi furono costruiti nel XVII secolo, mentre gli altri sei furono costruiti durante la Seconda amministrazione austriaca.
Un nuovo ponte che collega la nuova città di Pago con Prosika ha sostituito il ponte in cemento dell'inizio del XX secolo. Il ponte è una replica leggermente modificata di un vecchio ponte veneziano costruito nel 1737 su progetto del noto architetto veneziano Giambattista Lodoli.
La città di Pago possedeva già alla fine del XIX secolo una delle prime meridiane in Europa. L' indicazione del 15° meridiano si trova a circa 5 km da Pago, su una strada non asfaltata, in zona Santa Maria Maddalena, con un monumento marmoreo posto lungo la linea di intersezione.