Da quando con esattezza si produca sale a Pago semplicemente non lo sappiamo. La produzione di sale nelle terre croate è stata menzionata per la prima volta nel libro del prof. Candido dell'Università di Napoli, pubblicato nel 1912, dal titolo “Le saline dell'Adriatico”.
Un villaggio di pescatori sulla costa sud-occidentale dell'isola di Pago, a metà strada tra i centri nevralgici dell'isola, Novalja e Pago. Šimuni è il luogo ideale per una vacanza in famiglia, lunghe passeggiate e bagni di mare nelle spiagge vicine.
Nell'Etno-Galleria dell'Associazione artistico-culturale Družina sono esposti numerosi reperti di grande valore: le tipiche camicette decorate col merletto di Pago, antichi costumi tradizionali maschili e femminili, vari capi d'abbigliamento, mobili antichi e fotografie che testimoniano la vita di un tempo a Pago.
Ai tempi della Repubblica Veneziana gli abitanti di Pago erano esonerati dal partecipare a campagne militari proprio grazie all'importante produzione di sale. Non usufruì di questo privilegio Ivan Petar Kašić, che partecipò ad una della più significative battaglie della storia - la Battaglia di Lepanto del 1571.

La Chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria a Pago si trova sulla piazza principale ed è il monumento più prezioso dell'architettura ecclesiastica di Pago. La prima pietra fu posata il 18 maggio 1443, segnando l'inizio della sua costruzione di lunga durata.
La costruzione del Convento benedettino di San Margherita di Pago è iniziata subito dopo la fondazione della nuova città di Pago, in memoria dell'ex chiesa e convento della Città Vecchia.