Un porticciolo in un'insenatura naturalmente riparata sul lato meridionale dell'isola di Pago, che trasuda semplicità e autenticità. Se volete ritirarvi dal trambusto e abbandonarvi alla tranquillità dell'isola, Košljun è il posto giusto per voi. Le sue splendide spiagge di ghiaia e sabbia saranno apprezzate tanto dai bambini quanto dagli amanti dello sport.
Il territorio del nord di Velebit è stato proclamato Parco Nazionale nel 1999 grazie alla diversità eccezionale dei suoi fenomeni carsici, alla sua ricca biologia e alle sue eccezionali bellezze naturali su una superficie relativamente piccola di 109 km2.
I depositi di sale, che rientrano nella categoria dei monumenti, sono situati proprio di fronte al centro della città lungo la spiaggia di Prosika. Testimoniano l'architettura utilitaristica dei tempi passati e l'importanza della produzione del sale per gli abitanti di Pago. I primi tre depositi furono costruiti nel XVII secolo, mentre gli altri sei furono costruiti durante la Seconda amministrazione austriaca.
La costruzione della Chiesa di San Giorgio, patrono della città e dell'isola di Pago, iniziò prima del 1465 e proseguì fino alla fine del XV secolo.
Nell'Etno-Galleria dell'Associazione artistico-culturale Družina sono esposti numerosi reperti di grande valore: le tipiche camicette decorate col merletto di Pago, antichi costumi tradizionali maschili e femminili, vari capi d'abbigliamento, mobili antichi e fotografie che testimoniano la vita di un tempo a Pago.
La città di Pago possedeva già alla fine del XIX secolo una delle prime meridiane in Europa. L' indicazione del 15° meridiano si trova a circa 5 km da Pago, su una strada non asfaltata, in zona Santa Maria Maddalena, con un monumento marmoreo posto lungo la linea di intersezione.